Lilly_starter_kit 2013


WaterLilly_Starter_Kit 2013 is a diy component conceived to allow everybody to grow his own small algae farm at home.

The first two WaterLilly_Starter_Kit have been fabricated for the MakerFaire Europe Edition in Rome 3-6 October 2013 and exhibited with Demo_Lilly.

The Starter Kit is composed of a freely downloadable file that contains the lasercut dxf drawing of a box that can contain a small or a big plastic bottle of water, and a txt instructions file. All what you need to start your own algae culture is the kit file (download here), a 8 Euro aerator, a small pipe, some pure water (mineral water will do the job), a nutrients integrator, and an algae micro-pipette for inoculation. You can customize the kit by modifying the cutting file, adding reflective Mylar foil, LED lights, etc. During the MakerFaire in Rome, we distribute starting micro-pipettes of Chlorella (more info in the kit file).

Like the other components of the WaterLilly family,  WaterLilly_Starter_Kit has been designed using open modelling software and produced using open digital manufacturing technology.

Download here and enjoy!

Credits
conceived and designed by Cesare Griffa with Antonio Ravarino, Marco Mignone, Matteo Amela, Gianni Bruera, and Federico Rizzo, and fabricated with the support of Fablab Torino. Videos and pics by Marco Mignone & Federico Rizzo.

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Comments
10 Responses to “Lilly_starter_kit 2013”
  1. Davide says:

    Hi! What kind of algae were that one distributed at the Maker faire of Rome?
    Can we add something to promote the growth of alge?
    Thanks

    Davide

    • griffa says:

      Hey Davide,
      the micropipettes we distributed yesterday contain Chlorella Emersionii Var. Globulosa. They are a pretty strong strain, but you have to prepair the correct growing medium and conditions to start your culture. You can find detailed instructions here in the WaterLilly_Starter_kit.txt file here: https://docs.google.com/file/d/0BxapDU9Ar04sSDZ3VFdaRVNHWWs/edit?usp=sharing&pli=1

  2. Emilio Carlino says:

    Salve, la micro pipetta che oggi ho ricevuto al Maker Faire come può essere conservata? Per quanto tempo? Lo chiedo perchè mi trovo nell’impossibilità di realizzare il kit nei prossimi giorni.

    • griffa says:

      la micropipetta dovrebbe resistere per quaclhe giorno, magari meglio tenerla in frigo se per piu’ di uno o due giorni. per periodi piu’ lunghi invece puo’ essere congelata (l’ideale e’ -70°C, ma non proprio alla portata di tutti, a -20°C comunque durano qualche mese)

  3. Ivano says:

    Salve
    Posso usare le alghe mettendole in una vasca insieme a una tartaruga d’acqua per depurare l’acqua e nutrire la tartaruga?
    Grazie

    • griffa says:

      non abbiamo mai provato, e so poco o nulla sulle tartarughe, ma potrebbe funzionare: gli escrementi della tartaruga dovrebbero contenere nitrati e fosfati che sono ottimi nutrienti per le alghe, e le tartarughe producono CO2 che le alghe usano per la fotointesi. Per contro, le tartarughe potrebbero mangiare le alghe e respirare l’ossigeno prodotto durante i processi di fotosintesi. Probabilmente, come in tutti gli ecosistemi complessi, e’ molto difficile trovare una situazione di equilibrio: alghe che crescono troppo e in modo incontrollato, tartarughe che mangiano troppo e stanno male… direi che l’unica e’ provare. Se riesci a trovare il giusto equilibrio, magari immettendo anche altri organismi nell’ecosistema come piccoli pesci, gamberetti o tritoni, potresti riuscire nell’intento di creare una biosfera totalmente autonoma che ha bisogno solo di aria e luce. Mi sembra un esperimento interessante: in bocca al lupo!

  4. Ivano says:

    Ciao
    Dopo 4 giorni le alghe non sono cresciute
    Dove posso averne altre?
    Grazie

    • griffa says:

      Le alghe sono organismi viventi che, per quanto robuste, possono soffire condizioni ambientali non ideali. 4 giorni sono sufficienti per alghe in condizioni di medium di crescita ottimale per inizare a vedere l’acqua diventare verdina. Se pero’ le condizioni non sono ottimali, le alghe crescono piu lentamente e 4 giorni sono pochi. Ti consiglio di avere un po’ di pazienza e aspettare ancora qualche giorno, facendo attenzione a metterle alla luce per una decina di ore al giorno (fino a 16 h max), non direttamente al sole, se luce artificiale tieniti sul freddo (5.000 K), buttagli dentro piu’ aria che puoi con l’aeratore da acquario in modo da fornire loro CO2 dall’aria ambientale, non aggiungere acqua del rubinetto (che contiene additivi per impedire la formazione di alghe), usa solo acqua di osmosi (la trovi dall’acquarista), e aggiungi concime nutriente per piante subacquee diluendolo nel modo indicato sulla scatola (acquarista). Se poi non crescono, puoi procurarte altre nei seguenti modi:
      – se sei vicino a Torino, passa a trovarci
      – se hai amici biologi, chiedi a loro
      – puoi raccogliere bavette algose in qualsiasi stagno (non sai la specie, ma in genere sono piante piuttosto robuste)
      – ordina online culture da laboratorio specifiche in una biblioteca di alghe come il CCAP (http://www.ccap.ac.uk/)

  5. sensbox says:

    ce un controller arduino ? come controllate la temperatura, la luce, il ph, il redox, la pompa, l’agitatore ? vorrei perfezionare il progetto.

    • griffa says:

      Ciao Sensbox, nello starter kit non c’è un controller. Lo abbiamo messo nella LillyBot 2.0 (https://cesaregriffa.com/waterlilly/lillybot-2-0/) con sensori per temperatura, luce e ph. Presto pubblicheremo diagrammi e sketch Arduino.

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